Subito dopo la diretta, i naufraghi fanno sbarco sulle due isole

Spettacolo
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Dopo la diretta, i Pirati sbarcano sulla propria isola.
All’arrivo trovano già un braciere acceso, un forziere e una lettera contenente le prime indicazioni. Al leader dei pirati è concesso in dotazione un cuscino e un’amaca per addolcire i suoi sogni e le istruzioni per poter costruire la capanna.

Ma in lontananza sentono una voce. I pirati cercano di avvicinarsi al richiamo, scoprendo di non essere i soli sull’#Isola. Ai loro servigi ci sono infatti i finalisti di #SarannoIsolani, divenuti galeotti, che dovranno lavorare tutta la settimana al servizio del leader dei Pirati.

Ai galeotti sarà concesso avere 3 ore di libertà al giorno, solo quando il leader deciderà di girare tre volte consecutive la clessidra. Per richiamare l’attenzione dei Pirati, l’unico oggetto in dotazione ai galeotti è la campanella, un souvenir che si sono portati dalla Maremma. Marina, leader magnanimo, decide di liberare subito i naufraghi. Così da poter avere un valido aiuto per costruire la capanna. A coordinare i lavori Kaspar Capparoni divertito e motivato dalla nomination. Mentre Taylor Mega, non sembra averla presa proprio nello stesso modo.

Anche la Ciurma, nella notte, raggiunge la propria isola. Lo sbarco non è dei più facili, al buio, tra le acque popolate da astuti predatori.
Marco Maddaloni cerca di rendersi utile traghettando sulle proprie spalle le naufraghe. Anche Aaron Nielsen comincia a darsi da fare cercando qualcosa indizi per la ciurma. La prima notizia riguarda il cibo. Quest’anno il riso non sarà più in dotazione, i naufraghi dovranno produrlo lavorando duramente ogni giorno a una macchina. Sarà però la leader dei pirati, Marina, a decidere come spartire le quantità di riso per le due isole. È notte, ma è necessario accendere il primo fuoco e costruire un rifugio per trascorrere in qualche modo la notte. L’accensione del fuoco riscalda gli animi dei naufraghi, la vera isola inizia adesso!