Morto Andrea Pinketts aveva 57 anni

Spettacolo
Condividi

 

Pinketts è morto oggi all’hospice dell’ospedale Niguarda di Milano. Era nato il 12 agosto del 1961 nel capoluogo lombardo. Era malato da tempo per un tumore e le sue condizioni si erano aggravate da circa una settimana

Vincitore di premi letterari, tra i quali spiccano due edizioni del Mystfest e il premio Scerbanenco, ha alternato la carriera di scrittore a quella di giornalista, conducendo inchieste per riviste. Celebri i suoi reportage per Esquire e Panorama grazie ai quali ha, tra le altre cose, contribuito all’arresto di alcuni camorristi nella cittadina di Cattolica, all’incriminazione della setta dei Bambini di Satana a Bologna e a suggerire il profilo di Luigi Chiatti, detto il “mostro di Foligno”

Nel 1987 ha recitato nel film Via Montenapoleone con la regia di Carlo Vanzina, interpretando il ruolo di un giornalista collaboratore di Luca Barbareschi.

Nel 2004 ha scritto per il teatro il musical Orco Loco, interpretato da Francesco Baccini. Pinketts è stato pugile, fotomodello (nel 1986 è testimonial per una campagna pubblicitaria per Armani) e svolge anche il ruolo di opinionista in trasmissioni televisive. Nel 2006 partecipa alla prima edizione del reality La pupa e il secchione in veste di giurato, sostituendo per due puntate Vittorio Sgarbi allontanato dal programma a causa di un altercocon Alessandra Mussolini. Dal dicembre 2008 al luglio 2014 scrive per la versione italiana di Playboy.

Nel 2006 ha interpretato se stesso nel cortometraggio ZEROZERO diretto dal regista Andrea W. Castellanza, in cui battaglia a colpi di penna con uno dei suoi personaggi.

Nel gennaio 2011 è stato inviato, al fianco di Daniele Bossari, Marco Berry e Melissa P., nella quarta edizione del programma Mistero in onda su Italia 1, condotto da Raz Degan. Anche nel 2012 continua la collaborazione con la trasmissione Mistero, dove con lui sono ancora presenti Berry, Bossari e la new entry Jane Alexander. È ospite e premiatore, dall’edizione 2013, della rassegna letteraria “Scrivi l’amore-Premio Mario Berrino”, promossa dal comune di Ispra. I suoi libri sono tradotti in diversi Paesi.

Andrea G. Pinketts si rispecchiava quasi totalmente nel suo personaggio Lazzaro Santandrea: infatti anche l’autore svolse lavori simili a quelli di Lazzaro (fotomodello, giornalista e altri), come lui amava la birra Guinness e il sigaro Antico Toscano e, come nel romanzo Il vizio dell’agnello, anche Pinketts bazzicava dalle parti di Piazza Wagner a Milano e ad Alassio (Savona).

La «G.» presente nella firma non è l’iniziale di alcun nome: l’avrebbe inserita lui stesso fra nome e cognome e starebbe per «Genio». Tuttavia dall’albo dei giornalisti dell’ordine della Lombardia risulta che il nome completo di Pinketts sia Andrea Giovanni Pinchetti

Il suo libro Il conto dell’ultima cena viene consigliato dalla madre libraia della protagonista del film di Claude Chabrol L’innocenza del peccato.